Import arance UE 2025/26: il boom dell’Egitto e il calo del Sudafrica

Il mercato dell’importazione di arance fresche nell’Unione Europea nella campagna 2025/26 registra un balzo delle forniture egiziane e una contrazione delle spedizioni dal Sudafrica. I dati aggiornati a settembre 2026 tracciano un quadro preciso dei flussi commerciali, dei principali paesi fornitori e dell’andamento dei prezzi nei mercati europei.

Nel corso della stagione 2025/26, l’Unione Europea ha importato complessivamente oltre 770 mila tonnellate di arance fresche. Un volume in linea con la stagione precedente, ma che segna un incremento del 3,9% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. A spingere le importazioni durante i mesi invernali e primaverili è stato in particolare il flusso proveniente dall’Egitto, diventato il primo fornitore dell’Unione con oltre 437 mila tonnellate. La presenza egiziana sul mercato europeo ha registrato una crescita del 26,7% rispetto alla stagione 2024/2025 e del 20,6% rispetto alla media quinquennale, toccando i picchi di consegna tra marzo e maggio con volumi mensili stabilmente superiori alle 80 mila tonnellate. Gran parte della merce egiziana è transitata attraverso i porti dei Paesi Bassi, che da soli ne hanno accolto oltre 190 mila tonnellate, seguiti dalla Spagna con circa 50 mila tonnellate.

In parallelo si osserva una contrazione delle importazioni dal Sudafrica, tradizionale leader delle forniture estive ed autunnali. Con circa 251 mila tonnellate registrate fino ad agosto, i volumi sudafricani segnano un calo del 24,4% rispetto alla stagione precedente e dell’8,1% rispetto alla media quinquennale. I Paesi Bassi rimangono il principale punto d’accesso anche per gli agrumi sudafricani, assorbendo 170 mila tonnellate, mentre quote minori sono state dirette verso Portogallo e Francia. Tra gli altri paesi esportatori verso l’UE figurano lo Zimbabwe con oltre 26 mila tonnellate, l’Argentina con 11 mila tonnellate, la Turchia con 10,6 mila tonnellate e il Marocco con circa 8,5 mila tonnellate.

L’andamento dei prezzi all’ingrosso nell’Unione Europea riflette la forte domanda e le dinamiche dell’offerta. Il prezzo medio ponderato europeo per le arance fresche ha mantenuto livelli sostenuti durante tutta la stagione, oscillando tra i 91 euro per 100 kg di ottobre 2025 e il picco di 108,32 euro toccato a maggio 2026, ben al di sopra della media quinquennale di riferimento che si attestava a 85 euro nello stesso mese. Tra i paesi membri si rilevano marcate differenze: l’Italia ha registrato le quotazioni medie più elevate, superando i 150 euro per 100 kg nei mesi di aprile e maggio 2026, mentre in Spagna e Portogallo i prezzi si sono mantenuti su livelli più contenuti, oscillando mediamente tra gli 80 e i 95 euro.

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