Oggi, giovedì 1° ottobre 2026, segna una svolta storica per la Giornata Internazionale del Caffè, celebrata per la prima volta sotto l’egida ufficiale delle Nazioni Unite. L’appuntamento inaugurale di questo nuovo corso si tiene proprio in queste ore a Roma presso la sede della FAO, dove il direttore generale QU Dongyu apre le celebrazioni allo Sheikh Zayed Centre. A seguito della risoluzione A/RES/80/248, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 10 marzo scorso su proposta avanzata dalla Conferenza della FAO nel 2025, la data del 1° ottobre entra formalmente nel calendario delle ricorrenze internazionali, coincidendo con il momento che segna tradizionalmente l’inizio dell’anno del caffè e l’avvio del raccolto in molte regioni del pianeta.
La decisione delle Nazioni Unite amplia il significato di una ricorrenza che non vuole celebrare soltanto una bevanda entrata nella quotidianità e nella socialità globale, ma desidera accendere i riflettori sulla filiera e sulle comunità rurali che la sostengono. Per molti Paesi produttori il caffè non rappresenta una semplice coltura da esportazione, bensì la fonte primaria di sostentamento per milioni di persone e piccoli agricoltori. Attraverso la collaborazione con l’International Coffee Organization, la FAO intende sfruttare questa piattaforma per promuovere un settore più equo, inclusivo e resiliente di fronte alle sfide dei cambiamenti climatici, facilitando l’accesso dei piccoli produttori ai mercati, la tracciabilità e l’adozione di tecniche sostenibili come l’agroforestazione.
L’evento romano propone oggi un ricco programma di iniziative volte a esplorare l’universo del caffè sotto ogni profilo. Tra gli appuntamenti della giornata risalta l’iniziativa Degusta il mondo del caffè, allestita nella Sala del Kazakistan, dove gli ospiti possono assaggiare miscele provenienti da diversi continenti. Il percorso prosegue poi al FAO MuNe FoodS Lab con la sessione Il mondo in una tazza, dedicata alle tecniche tradizionali di preparazione e infusione affiancate da momenti di storytelling, mentre una visita guidata intitolata Il caffè attraverso le culture permette di esplorare la memoria storica e la ricchezza antropologica legate a questo prodotto. Unendo diplomazia, economia e cultura, la prima celebrazione ONU punta a fare del 1° ottobre uno spazio permanente di dialogo tra governi, settore privato e comunità agricole, unendo ideale e pratico nella salvaguardia di chi lavora dietro le quinte di ogni singola tazzina.


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