Le esportazioni di agrumi dal Cile si apprestano a registrare una crescita complessiva del 6% nella stagione 2026, raggiungendo le 530.000 tonnellate complessive. In questo scenario di sviluppo, il comparto delle arance riveste un ruolo di primo piano, con una previsione di export pari a 134.000 tonnellate. Gli Stati Uniti si confermano il partner commerciale di riferimento, assorbendo circa l’80% delle spedizioni totali cilene, affiancati dall’America Latina come ulteriore destinazione strategica per i flussi della merce.
L’avvio delle spedizioni di arance è previsto per l’inizio di luglio, leggermente in anticipo rispetto alla norma ma in perfetta linea con i programmi commerciali. Per quanto riguarda le varietà, i primi flussi commerciali si concentreranno sulle arance Navel, per poi lasciare spazio, verso la fine del mese di luglio, anche alle varietà Cara Cara. Dal punto di vista qualitativo, i frutti beneficiano di una stagione di crescita caratterizzata da condizioni meteorologiche favorevoli, con scarse precipitazioni e un’assenza di problemi legati al gelo, elementi che hanno favorito lo sviluppo di calibri normali e standard qualitativi eccellenti.
La transizione commerciale verso il prodotto cileno risulta particolarmente favorevole sul mercato statunitense a causa della progressiva diminuzione dell’offerta interna. La produzione della California, infatti, ha risentito di problemi meteorologici all’inizio dell’anno, accelerando la necessità di passare al prodotto di importazione per garantire la continuità dei banchi di vendita con frutta di alta qualità. I dati relativi alla ventiquattresima settimana dell’anno mostrano che le esportazioni cilene di arance avevano già raggiunto le 1.902 tonnellate, gettando le basi per una stagione che si prolungherà fino alla fine di ottobre e ai primi giorni di novembre.
Sul fronte competitivo internazionale, le arance cilene entreranno sul mercato in concomitanza con le ultime disponibilità di arance Valencia statunitensi ancora presenti nei canali distributivi. In questo contesto, gli operatori del settore sottolineano come i fattori determinanti per il successo commerciale della campagna saranno l’elevato standard qualitativo del prodotto, lo stato di conservazione della merce all’arrivo nei porti di destinazione e un’attenta selezione delle calibrature.


Lascia un commento