In occasione della 142ª sessione dell’International Coffee Council tenutasi a Ginevra, l’Organizzazione Internazionale del Caffè ha presentato ufficialmente la nuova piattaforma di intelligence sul mercato. Si tratta di uno strumento digitale interattivo e ad accesso gratuito pensato per centralizzare i dati del settore globale e offrire a produttori, commercianti, analisti e istituzioni un unico punto di riferimento informativo. Il lancio è avvenuto in concomitanza con la campagna promozionale incentrata sulla sostenibilità e intitolata “Il caffè è parte della soluzione”.
Storicamente frammentate tra varie pubblicazioni e banche dati commerciali, le metriche chiave del settore convergono ora all’interno di una sola architettura digitale. Il portale include l’indicatore composito ICO e i quattro prezzi di gruppo, le quotazioni dei futures dei mercati di New York e Londra, lo stato delle scorte certificate presso le borse e i volumi dettagliati degli scambi paese per paese. A completare l’offerta vi sono le statistiche annuali su produzione e consumi visibili tramite un globo tridimensionale interattivo, le cui rilevazioni per l’anno in corso sono liberamente consultabili.
Il fondamento metodologico si basa sul patrimonio statistico dell’organizzazione, alimentato dai certificati di origine e dalle rendicontazioni mensili inviate dai Paesi membri esportatori e importatori. Per garantire la massima attendibilità, il Segretariato dell’ICO armonizza e incrocia questi flussi con le registrazioni doganali dei partner commerciali, le banche dati internazionali e i bilanci interni tra domanda e offerta, ricorrendo a stime dirette nei casi in cui manchino serie di dati nazionali specifiche.
La direttrice esecutiva dell’ICO, Vanúsia Nogueira, ha sottolineato come la disponibilità di dati credibili e condivisi, pur non cancellando la volatilità fisiologica dei mercati, sia fondamentale per ridurre l’incertezza. L’obiettivo è supportare i processi decisionali lungo una catena del valore complessa che garantisce il sostentamento a oltre dodici milioni e mezzo di famiglie nel mondo, aiutando ad esempio i coltivatori a valutare investimenti in terreni o macchinari di lavorazione.
Sotto il profilo dell’accessibilità, le dashboard consentono la consultazione gratuita dei dati su prezzi e scorte per l’anno in corso, oltre alle statistiche aggregate su produzione e scambi dell’ultimo biennio. La fruizione delle serie storiche a partire dal 1963 rimane invece riservata ai membri dell’organizzazione, pur restando accessibile su richiesta a ricercatori e organismi intergovernativi, mentre gli operatori commerciali che necessitano di grandi volumi di dati storici ed elaborabili potranno fare riferimento ai pacchetti di abbonamento statistico offerti dall’ente.


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