La raccolta del caffè arabica nella regione del Cerrado Mineiro è ormai alle battute finali. Secondo i dati forniti dalla Cooperativa dei Coltivatori di Caffè del Cerrado, all’inizio di settembre i lavori hanno raggiunto il 96% del totale stimato, mantenendosi su livelli sostanzialmente in linea con il 98% registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Del volume raccolto nei primi giorni del mese, l’83% dei chicchi risulta già lavorato, evidenziando una resa media di 480 litri per sacco da 60 kg, una delle performance più elevate viste negli ultimi anni. Il ritmo delle operazioni sta progressivamente rallentando poiché la maggior parte delle aziende agricole ha già completato il processo, lasciando solo poche aree ancora attive nella fase conclusiva della spogliatura degli alberi.
Un fattore rilevante di questa campagna riguarda il raccolto di terra. Circa il 30% dei frutti è caduto a causa delle piogge verificatesi durante la fase di raccolta, ma le squadre sul campo ne hanno già recuperato il 67%. La pulizia del terreno rimane infatti tra le attività primarie in corso e sta influenzando la qualità complessiva del prodotto: la percentuale media di chicchi selezionati ricevuti si mantiene sopra il 20%, sostenuta proprio dalla quota di caffè bonificato.
Parallelamente alla chiusura della raccolta, l’attenzione degli agricoltori si è spostata rapidamente sulla fioritura per il ciclo 2026/27. Le precipitazioni registrate tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre hanno interrotto il letargo delle gemme, innescando una fioritura diffusa e particolarmente abbondante, la più marcata osservata finora per questa annata. Il fenomeno risulta particolarmente concentrato nelle piantagioni più giovani, in quelle sottoposte a potatura drastica e nelle aree che avevano registrato una resa medio-bassa nella stagione precedente. Negli ultimi giorni le piogge si sono distribuite in modo disomogeneo nell’area: mentre a Patrocínio sono caduti circa 9 millimetri di acqua, altre località hanno visto apporti più consistenti, come Araxá con quasi 30 millimetri, Patos de Minas con circa 25 e Monte Carmelo con quasi 18.
Per la settimana dall’8 al 15 settembre, le ultime stime dell’Istituto Nazionale di Meteorologia confermano il ritorno dell’instabilità nella regione sud-orientale: nel sud del Minas Gerais sono attesi accumuli d’acqua attorno ai 30 millimetri, con rovesci isolati nel resto dello stato, un quadro pluviometrico favorevole che promette di sostenere adeguatamente lo sviluppo della nuova fioritura.


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