Siccità e caldo record: a rischio il raccolto di arance in Cina

Anche la regione cinese del Sichuan-Chongqing affronta da luglio una grave ondata di caldo con scarse precipitazioni e temperature oltre i 40°C, con un impatto diretto sulla coltivazione delle arance e sulla produzione di succo d’arancia. Il periodo estivo risulta cruciale per lo sviluppo dei frutti, ma il clima secco rallenta la crescita degli alberi e provoca una significativa caduta delle arance prima della maturazione, rendendo altamente probabile una contrazione del raccolto.

L’impatto del caldo varia a seconda della tipologia di gestione dei frutteti. Le piccole piantagioni prive di impianti d’irrigazione fissi registrano le perdite maggiori, con una contrazione della resa stimata tra il 20% e il 30%. Al contrario, le strutture più ampie dotate di sistemi di irrigazione a goccia riescono a limitare i danni al 5-15%. Anche la resistenza delle singole varietà di arance influisce sull’esito della produzione, con i frutti a buccia più sottile maggiormente esposti ai danni solari rispetto alle varietà a buccia spessa.

Oltre alla quantità, la preoccupazione principale riguarda il calo della qualità delle arance. L’esposizione prolungata al sole causa diffuse scottature sulla buccia, rendendo i frutti non idonei al mercato del fresco e destinandoli principalmente alle industrie di trasformazione per la produzione di succo d’arancia a prezzi contenuti. Nei frutteti non protetti la percentuale di arance danneggiate raggiunge il 30%, mentre la quota di frutti di prima scelta e di grandi dimensioni subisce una flessione fino al 22%. Un ulteriore elemento di rischio per il raccolto è rappresentato dalla spaccatura dei frutti, un fenomeno che potrebbe verificarsi in caso di piogge improvvise in autunno dopo la prolungata siccità estiva.

Lo scenario attuale influenza direttamente le dinamiche commerciali previste per la fine dell’anno. La scarsità di arance di qualità elevata spingerà verso l’alto i prezzi della frutta fresca di prima scelta, con gli acquirenti pronti ad assicurarsi le forniture in anticipo. Diversamente, la grande disponibilità di arance di calibro ridotto o danneggiate dal sole aumenterà l’offerta destinata ai canali di trasformazione per il succo d’arancia, dove la forte presenza di materia prima di seconda scelta manterrà i prezzi a livelli contenuti, accentuando la spaccatura del mercato tra prodotto fresco di alta gamma e derivati industriali.

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